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Monumenti e Tradizioni
La "Turniata" di San Vito
La "Turniiata", che i romani chiamavano "Circumambulazio", è uno dei riti più antichi che si conoscono. Gli antichi riti che i pastori celebravano intorno ai Santuari campestri del Dio Silvano, oggi vengono praticati intorno alla Cappella di San Vito. Il rito consiste in tre "turni", cioè i giri rituali che i pastori, con al seguito i loro greggi, compiono intorno alla Cappella di san Vito Martire il 15 Giugno, giorno della sua festa. I giri avvengono in senso antiorario e, se qualche capo di bestiame entra in chiesa, diviene proprietà del santo salvo il diritto di riscatto da parte del proprietario, versando il presumibile importo in denaro che si devolve per la celebrazione della Festività. Durante il religioso e Devoto compimento dei "Turni" viene impartita dal sacerdote la "Benedictio Sollemnis Super Animalia" (Benedizione degli animali e dei Prodotti della terra).
Il presepio del Prof. Mario Rapuano
La realizzazione del presepio vuole trasmettere un messaggio di speranza e di pace, uno stimolo a riflettere sul perchè DIO ha scelto di farsi uomo e di nascere povero, umile e nel nascondimento, LUI che è l'artefice della vita. Tutti gli elementi del presepio non sono posti a caso, ognuno ha un significato ben preciso per offrire, a chi osserva, un messaggio di evangelizzazione, di redenzione e di amore. Gli elementi del passato, del presente e del futuro, che costituiscono il Presepio, non sono in contraddizione tra loro, ma stanno ad indicare che la nascita di GESU' non è un ricordo del passato, ma un evento attuale in ogni tempo, fine alla fine del Mondo, perchè il Figlio di Dio è venuto a salvare tutta l'umanità: quella passata, quella presente e quella futura.